L’INCRUDIMENTO
L’incrudimento indica l’indurimento di un metallo duttile sotto l’effetto di una deformazione plastica a freddo, ossia realizzata al di sotto della sua temperatura di ricristallizzazione. Quando si martella, lamina, trafila o stira un metallo, la sua struttura cristallina si modifica a livello microscopico: le dislocazioni, difetti lineari del reticolo, si moltiplicano e si intrecciano, il che ne limita la mobilità. Questa perdita di mobilità aumenta il limite di elasticità e la durezza del materiale, ma ne riduce corrispondentemente la duttilità e può, se l’operazione viene spinta troppo oltre, provocare inneschi di frattura. L’incrudimento può essere annullato da una ricottura, che ripristina la struttura cristallina tramite ricovero e poi ricristallizzazione. Nell’orologeria, questo fenomeno viene sfruttato in modo deliberato e controllato. Le lamine di spirale vengono indurite tramite laminazione a freddo per raggiungere le caratteristiche elastiche richieste prima della formatura della curva terminale; gli abbozzi di molle di bariletto vengono incruditi mediante trafilatura e poi profilatura per ottenere la rigidezza e la resistenza a fatica necessarie a una coppia motrice stabile; la rullatura dei perni, infine, incrudisce superficialmente l’acciaio e ne migliora la resistenza all’usura senza ricorrere a un trattamento termico supplementare.
Questa pagina è stata tradotta automaticamente dalla versione francese di riferimento con l'aiuto di uno strumento di intelligenza artificiale. Possono sussistere errori o imprecisioni. Se ne riscontrate, in particolare se si tratta della vostra lingua madre, non esitate a segnalarcele a info@horopedia.org. Il vostro contributo ci aiuta a migliorare la qualità dell'enciclopedia.
In attesa della loro traduzione, le immagini e i video restano temporaneamente visualizzati in francese.
Grazie per la vostra comprensione.
