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Figura 1: Esploso di un bariletto (carica manuale)

Figura 1

Esploso di un bariletto

(carica manuale)

Figura 2

Cinematica del bariletto

(velocità X 180)

Figura 3

Cinematica del meccanismo di carica

(accelerata)

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1. Definizione

L’organo motore di un oggetto destinato a misurare il tempo fornisce l’energia necessaria al suo corretto funzionamento.

2. Diversi tipi di organi motore

Tipo di organo motore Strumento di misurazione del tempo
Peso motore & gravità Orologi a peso
Molla/e, bariletti Orologi da tasca
Orologi da polso
Pendole
Batteria e alimentazione elettrica Orologi elettronici
Pendole elettriche ed elettroniche
Orologi atomici
Il peso motore:

Il peso motore di un orologio è fissato all’estremità di una corda o di una catena avvolta attorno a un cilindro che porta una ruota dentata. Sotto l’effetto della gravità, il peso scende e trascina in rotazione il cilindro a cui è fissato, così come la sua ruota dentata. La coppia sviluppata da questo sistema rudimentale è perfettamente costante.

La riserva di carica dipende dalla Lunghezza della corda o della catena a cui è fissato il peso (e dalla sua Lunghezza di corsa). Quando la corda o la catena è completamente svolta, l’orologio si ferma. Un meccanismo a manovella o a Chiave e un incastro a scatto permettono di avvolgere la corda attorno al cilindro e di far risalire il peso. È a questo tipo di meccanismo che si deve l’espressione: «caricare il proprio orologio».

A differenza del Bariletto o della batteria, un sistema a peso non immagazzina energia.

Le barillet :

Il bariletto è un sistema di organo motore presente in alcuni orologi e pendole di piccole dimensioni, nonché nella totalità degli orologi indossati (orologi da tasca o orologi da polso).

È una molla avvolta in un cilindro che permette di immagazzinare l’energia accumulata durante la carica dell’orologio (manuale o automatica) e di restituirla progressivamente al movimento. Questo è il tipo di organo motore che approfondiremo in questo capitolo.

La batteria:

Negli orologi elettronici (diapason, quarzo, ecc.), l’energia elettrica è immagazzinata nella batteria, che alimenta il movimento (oscillatore, motore passo-passo, visualizzazione). Un’alimentazione elettrica esterna (orologi elettrici o atomici) non permette di immagazzinare energia ed è quindi adatta a strumenti fissi.

3. Descrizione & componenti

L’insieme dell’organo motore di un orologio meccanico è chiamato bariletto. Quattro componenti costituiscono il bariletto (Figura 1) :

Il Tamburo del bariletto. Si tratta di un cilindro in cui alloggia la Molla del bariletto. Sulla periferia del Tamburo del bariletto si trova una dentatura che permette al Tamburo del bariletto di ingranare con il pignone del centro e di trascinare l’intero rotismo di finitura. SAPERNE DI PIÙ

La Molla del bariletto è una lunga Lamina di acciaio a sezione rettangolare. È distendendosi dopo essere stata precompressa (Caricata o rimontata) che fornisce l’energia necessaria al funzionamento dell’orologio. SAPERNE DI PIÙ

L’Albero del bariletto. È l’asse del bariletto attorno al quale si avvolge la molla del bariletto. SCOPRI DI PIÙ

Il coperchio del bariletto. Una volta che la molla e l’albero del bariletto sono correttamente posizionati all’interno del tamburo, il coperchio del bariletto richiude l’insieme, proteggendo così la molla del bariletto dalla polvere. SCOPRI DI PIÙ

4. Assemblaggio del bariletto

La prima fase consiste nell’inserire la molla nel tamburo. Allo stato nuovo, le molle del bariletto vengono fornite avvolte e precompresse, cerchiate con un anello in alluminio. È quindi sufficiente posizionare la molla al centro del tamburo, spingerla fino in fondo e rimuovere l’anello di alluminio. Per riposizionare una molla distesa, è necessario avvolgerla (precomprimerla) con l’aiuto di un caricamolla, per poi utilizzarlo per riposizionare la molla all’interno del tamburo. Le molle moderne sono autolubrificate e non richiedono alcuna lubrificazione.

Dopo aver preventivamente lubrificato i perni dell’albero del bariletto, che gli permettono di ruotare liberamente nel tamburo, l’albero del bariletto può essere posizionato al centro del tamburo, verificando che passi al centro della prima spira della molla del bariletto. Una volta posizionato correttamente l’albero del bariletto, la prima spira (interna) della molla del bariletto deve avvolgersi attorno al nucleo dell’albero.

Dopo essersi assicurati che l’albero e l’intera lunghezza della molla aderiscano bene al fondo del tamburo, l’insieme può essere chiuso dal coperchio che si aggancia al tamburo tramite un incastro a coda di rondine.

5. Funzionamento

Carica (Figura 3)

Ultimo elemento del meccanismo di carica, il ruota a cricco è posizionato sull’albero del bariletto al quale è collegato tramite un accoppiamento quadrato.

Questo quadrato permette di trascinare l’albero del bariletto in un movimento rotatorio tramite la ruota a cricco quando il meccanismo di carica è in rotazione.

Durante la fase di carica, il tamburo del bariletto e il suo coperchio del bariletto restano fissi, mentre l’albero ruota liberamente attorno al loro centro. La molla del bariletto è trattenuta dalla sua estremità interna al nucleodell’Albero tramite un gancio, mentre la briglia della sua estremità esterna si aggancia alla parete interna del tamburo. Ruotando su se stesso, l’Albero del bariletto tirerà la Lamina della molla che si avvolge quindi attorno al Nucleo dell’Albero, al centro del tamburo. Il Nottolino di carica impedisce all’Albero del bariletto e all’intero meccanismo di carica di tornare bruscamente indietro sotto l’effetto della forza della Molla del bariletto e di lasciar così disperdere la sua energia inutilmente.

Marcia (Scarica della molla)

Una volta che la molla è avvolta attorno all’Albero del bariletto (orologio carico, molla in tensione), l’energia che contiene non può fuoriuscire attraverso l’Albero del bariletto. Sebbene la molla cerchi di trascinare l’Albero in rotazione (Figura 2-1), quest’ultimo, solidale con la Ruota a cricco, è bloccato dall’azione del Nottolino di carica (Figura 2-2). Da quel momento, la molla farà ruotare il tamburo trascinandolo tramite la briglia della molla nel suo alloggiamento sulla parete interna del tamburo. Il tamburo ruota quindi esso stesso attorno all’albero che rimane fisso. Nel suo movimento rotatorio attorno all’Albero del bariletto, la dentatura del tamburo ingrana con le ali del pignone del centro trascinandolo e fornendo così tutta l’energia necessaria al funzionamento dell’orologio (Figura 2-3).

Orologi con più bariletti

Per aumentare la riserva di carica e/o ottenere maggiore coppia, si può moltiplicare il numero di bariletti. Come in un circuito elettrico, un montaggio in serie dei bariletti (i due bariletti si succedono nella catena cinematica) permetterà di aumentare la riserva di carica, mentre il loro funzionamento in parallelo (i due bariletti trascinano simultaneamente il pignone del centro) permetterà di aumentare la coppia trasmessa al movimento.

6. Calcoli dell’organo motore

Calcoli dell'organo motore

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