BIMETALLICO

L’aggettivo bimetallico qualifica un componente costituito dall’assemblaggio di due metalli con coefficienti di dilatazione termica differenti, solidali l’uno all’altro. Sotto l’effetto di una variazione di temperatura, ogni metallo si dilata in modo diverso, provocando una curvatura o una deformazione controllata del pezzo. In orologeria, l’applicazione più celebre è il bilanciere bimetallico compensatore, il cui cerchione, tagliato e composto da ottone all’esterno e acciaio all’interno, si deforma con la temperatura per correggere le variazioni di marcia dovute alla dilatazione e al cambiamento di elasticità dello Spirale. Questo dispositivo ingegnoso dominò la cronometria di precisione prima di essere soppiantato dalle leghe a bassa dilatazione come l’Invar e l’Elinvar, che resero la compensazione superflua. Il principio bimetallico si ritrova inoltre nei termostati e in vari sensori termici. Esso illustra l’uso sottile delle proprietà dei Materiali per compensare gli effetti perturbatori dell’ambiente sulla marcia di un segnaTempo.

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Il bilanciere

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