MENU

1. Tabella delle principali proprietà degli ottoni

Proprietà Valore tipico Osservazioni
Massa volumica ~8,4–8,7 g/cm³ Elevata
Modulo di elasticità (E) ~90–110 GPa Moderato
Resistenza a trazione ~300–600 MPa
Durezza (HV) ~80–200 HV Moderata
Conducibilità termica ~100–130 W/m·K Buona
Conducibilità elettrica ~15–30 MS/m Moderata
Dilatazione termica ~18–22 ×10⁻⁶ /K Moderata
Punto di fusione ~900–940 °C Dipende dalla lega
Magnetismo No Amagnetico
Resistenza alla corrosione Buona
Lavorabilità Molto buona
Ottone

2. Descrizione generale

Gli ottoni sono leghe di rame e di zinco, il cui contenuto di zinco varia generalmente dal 5% al 40%. Nell’orologeria, costituiscono uno dei materiali più utilizzati, in particolare per i componenti del movimento, grazie alla loro eccellente lavorabilità, alla loro stabilità dimensionale e alla loro buona resistenza alla corrosione.

Storicamente, l’ottone si è imposto come materiale di base per la fabbricazione delle platine, dei ponti e delle tavole di ruota, e rimane oggi ampiamente utilizzato nell’industria orologiaia, sia per ragioni tecniche che per ragioni estetiche.

3. Storia

L’ottone appare già nella preistoria. Tuttavia, è sotto l’era romana (circa -100) che si padroneggia la sua elaborazione e viene prodotto intenzionalmente. Sarà utilizzato in particolare per la fabbricazione di monete, tra cui i sesterzi romani. A partire dal Medioevo, il suo uso si estende alla fabbricazione di calderoni, vasellame e caldaie. Le sue proprietà (duttilità, malleabilità, resistenza alla corrosione) ne fanno una lega storicamente e durevolmente apprezzata dagli orologiai.

4. Tipi di ottone utilizzati in orologeria

Ottoni classici (CuZn)

Gli ottoni standard sono composti principalmente da rame e zinco.

Utilizzo:

Caratteristiche:

  • Buona resistenza meccanica
  • Eccellente attitudine alla finitura
  • Colore giallo caratteristico

Ottoni al piombo (ottoni per tornitura automatica)

Questi ottoni contengono un basso contenuto di piombo (1-3%) per migliorare la lavorabilità.

Utilizzo:

  • Pezzi torniti (viti, perni, ecc.)
  • Produzione industriale

Caratteristiche:

  • Lavorazione molto facile
  • Formazione di trucioli corti
  • Meno adatti a pezzi fortemente sollecitati

Il regolamento europeo REACH, volto a ridurre l’utilizzo di elementi chimici nocivi per la salute e l’ambiente, oggi porta gli attori dell’orologeria a ricercare leghe alternative all’Ottone al piombo.

 

Ottoni speciali (leghe modificate)

Alcuni ottoni sono arricchiti con elementi di lega (stagno, alluminio, silicio) per migliorare:

  • La resistenza meccanica
  • La resistenza all’usura
  • La resistenza alla corrosione

 

5. Trattamenti termici e superficiali

L’ottone è raramente lasciato grezzo in un movimento orologiaio. Generalmente riceve trattamenti superficiali per migliorare le sue proprietà:

Questi trattamenti contribuiscono anche all’estetica dei movimenti.

Dopo lavorazione, ma soprattutto dopo stampaggio, l’ottone richiede spesso trattamenti termici, come la ricottura, per distendere le tensioni comparse nel materiale a seguito delle sollecitazioni meccaniche.

6. Applicazioni orologiere

Gli ottoni sono utilizzati principalmente per:

7. Vantaggi e limiti

Vantaggi
  • Lavorabilità eccezionale
  • Buona stabilità dimensionale
  • Resistenza naturale alla corrosione
  • Materiale amagnetico
  • Costo controllato

Limiti
  • Resistenza meccanica inferiore a quella dell’acciaio
  • Sensibilità all’usura (senza trattamento)
  • Possibile ossidazione (annerimento)
  • Massa relativamente elevata

Questa pagina è stata tradotta automaticamente dalla versione francese di riferimento con l'ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Potrebbero sussistere errori o imprecisioni. Se ne riscontrate, in particolare se questa è la vostra lingua madre, non esitate a segnalarcelo scrivendo a info@horopedia.org. Il vostro contributo ci aiuta a migliorare la qualità dell'enciclopedia.
In attesa della loro traduzione, le immagini e i video restano temporaneamente visualizzati in francese.
Grazie per la comprensione.