I MATERIALI ORGANICI
L’orologeria ricorre a diversi materiali organici, ognuno dei quali conferisce proprietà e un risultato estetico distinti. Il legno, utilizzato in marqueterie sul quadrante o come rivestimento della cassa, deve essere stabilizzato e trattato contro l’umidità prima di qualsiasi utilizzo, altrimenti rischia di deformarsi o incrinarsi; essenze come il palissandro, l’acero o il legno di rosa sono selezionate per la loro densità e la loro venatura. Alcuni legni, come il bosso, il midollo di sambuco o la corteccia di genziana, sono utilizzati per la pulizia o la lucidatura dei componenti. Il sughero, più raro, seduce per la sua leggerezza e la sua resistenza naturale all’acqua: rivestito con una fine pellicola di cera o resina, può rivestire un bracciale senza sfaldarsi.
La pelle rimane il materiale organico più diffuso, principalmente per i cinturini. La sua qualità dipende dalla concia (vegetale o al cromo), dallo spessore e dal tipo di pelle — vitello, alligatore, struzzo — ognuna con una flessibilità e una durata diverse; una pelle mal curata si screpola in pochi anni. La madreperla, invece, proviene dallo strato interno di conchiglie come l’ostrica perlifera; la sua struttura a strati di aragonite crea un’iridescenza ottica che varia a seconda dell’angolazione della luce, il che ne fa un materiale per quadranti molto apprezzato, ma delicato da tagliare senza incrinarlo.
Questi materiali condividono un vincolo comune: a differenza dei metalli o del vetro zaffiro, reagiscono alle variazioni di temperatura e umidità, il che richiede trattamenti specifici per garantirne la tenuta nel tempo.
IL LEGNO
Nell’orologeria, il legno si incontra principalmente nelle casse degli orologi a pendolo o nelle scatole dei cronometri marini. Viene talvolta utilizzato come supporto durante la fabbricazione ed è apprezzato per la lucidatura di diverse superfici.
IL SUGHERO
Materiale spesso e leggero ricavato dalla corteccia di alcuni alberi. Un tempo veniva utilizzato come guarnizione per rendere gli orologi impermeabili alla polvere. Oggi viene talvolta impiegato per la realizzazione di cinturini per orologi.
LA MADREPERLA
La madreperla è un materiale organico composto principalmente da fini strati di aragonite (una forma di carbonato di calcio) legati tra loro da una matrice organica. Nell’orologeria, la madreperla è molto apprezzata per la sua naturale lucentezza iridescente, i suoi motivi visivi unici e il suo fascino lussuoso, che si trova più spesso sui quadranti e gli elementi decorativi.
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