L’ANODIZZAZIONE (O OSSIDAZIONE ANODICA)
1. Descrizione generale
Si tratta di un trattamento superficiale specifico per l’Alluminio, per il Titanio e per il Tantalio e per le loro leghe. È un processo elettrolitico, realizzato in un bagno di acido solforico, che ossida la superficie del metallo. L’ossido superficiale è più duro del substrato e gli conferisce un aspetto stabile e omogeneo. Durante il trattamento dell’alluminio, i pigmenti aggiunti al bagno permettono di colorare l’ossido di alluminio (allumina) e quindi il componente trattato. L’ossido di titanio, invece, si colora durante l’Elettrolisi, in base all’intensità della corrente elettrica, in una Paletta completa di colori. Poiché le leghe di titanio utilizzate in orologeria sono inossidabili, il titanio anodizzato ne è praticamente assente.
2. Storia
Il processo di Anodizzazione e la colorazione di superficie dell’Alluminio tramite pigmenti sono stati scoperti nel 1923. Il processo e l’omogeneità dei colori ottenuti non hanno smesso di migliorare da allora, anche se il principio e la tecnologia rimangono invariati.
3. Vantaggi e svantaggi
Vantaggi
Indurimento della superficie
Protezione contro la corrosione in profondità
Colorazione durante il trattamento
Aspetto stabile e uniforme
Svantaggi
Paletta di colori relativamente ristretta
Questa pagina è stata tradotta automaticamente dalla versione francese di riferimento tramite uno strumento di intelligenza artificiale. Possono sussistere errori o imprecisioni. Se ne riscontrate, in particolare se si tratta della vostra lingua madre, non esitate a segnalarcelo a info@horopedia.org. Il vostro contributo ci aiuta a migliorare la qualità dell'enciclopedia.
In attesa della loro traduzione, le immagini e i video restano temporaneamente visualizzati in francese.
Grazie per la vostra comprensione.
