RADDRIZZARE

Raddrizzare consiste nell’ottenere una superficie piana e regolare rimuovendo il materiale in eccesso. In orologeria e in micromeccanica, il raddrizzamento è un’operazione di sgrossatura e finitura che prepara un pezzo prima delle lavorazioni successive: si raddrizza la faccia di una platina, l’estremità di un asse o il fianco di un ponte per ottenere un riferimento piano, garante della precisione delle quote successive. L’operazione si esegue al tornio (raddrizzamento trasversale, l’utensile si sposta perpendicolarmente all’asse di rotazione), con la fresa, con la lima o su una piastra per raddrizzare accompagnata da un abrasivo. La raddrizzatura di una mola, operazione connessa, mira a ravvivare e a rendere concentrica la superficie attiva dell’utensile abrasivo. Una superficie correttamente raddrizzata condiziona la planarità, il parallelismo e la qualità degli appoggi, elementi essenziali al buon funzionamento e all’assemblaggio di un movimento. Si distingue la raddrizzatura, orientata alla planarità, dalla lucidatura, orientata alla finitura superficiale e alla brillantezza.

Questa pagina è stata tradotta automaticamente dalla versione francese di riferimento utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale. Potrebbero esserci errori o imprecisioni. Se ne notate, soprattutto se si tratta della vostra lingua madre, non esitate a segnalarceli a info@horopedia.org. Il vostro contributo ci aiuta a migliorare la qualità dell'enciclopedia.
In attesa della loro traduzione, le immagini e i video rimangono temporaneamente visualizzati in francese.
Grazie per la vostra comprensione.