I METALLI
I metalli rappresentano ancora oggi la maggior parte dei materiali utilizzati nell’orologeria. Che si tratti del movimento o dei componenti esterni (cassa, quadrante), viene utilizzata un’ampia gamma di metalli in base alle loro proprietà meccaniche, fisiche ed estetiche. Alcuni metalli possono essere utilizzati puri (es.: alluminio, rame) e altri mescolati con altri metalli. Si parla quindi di leghe (acciai, ottoni, ecc.). Sebbene tradizionalmente utilizzate da tempo in orologeria, alcune leghe come gli acciai o gli ottoni continuano a evolversi al fine di ottimizzare le qualità dei componenti a cui sono destinati.
GLI ACCIAI
Gli acciai costituiscono una delle più grandi famiglie di leghe. Sono sempre composti da ferro e da carbonio (il cui tasso determina la durezza). Uno o più altri elementi possono completare la lega per ottenere le specificità desiderate (elasticità, resistenza alla corrosione, duttilità, ecc.).
L’ALLUMINIO
L’Alluminio è relativamente poco utilizzato per la fabbricazione di componenti orologiai. Le sue proprietà meccaniche e fisiche molto particolari gli conferiscono tuttavia degli usi specifici. È inoltre molto apprezzato nella fabbricazione di utensili e presente in numerose leghe.
L’ARGENTO
Molto utilizzato nei componenti esterni (cassa, quadrante) degli orologi (casse, quadranti) fino al 20° secolo, l’Argento è oggi un metallo aneddotico in orologeria. La sua scarsa resistenza all’ossidazione lo relega alla fabbricazione di quadranti. I suoi riflessi bianchi ne fanno un supporto ideale per decori guillochés o flinqués.
IL RAME
Chimicamente, il rame appartiene alla stessa famiglia dell’oro e dell’argento. È duttile, e un buon conduttore termico ed elettrico. È il primo metallo lavorato dall’uomo e rimane indispensabile per numerosi usi e per numerose industrie. Viene utilizzato puro, sotto forma di leghe di rame e come elemento di aggiunta in numerose leghe.
GLI OTTONI
Molto presenti in orologeria, gli ottoni costituiscono una famiglia di leghe composte prevalentemente di rame (che dà loro il colore giallo) e di zinco. Altri elementi possono essere aggiunti per variare le specificità della lega. L’ottone è apprezzato per la sua duttilità, la sua malleabilità, la sua durezza e le sue proprietà tribologiche.
L’ALPACCA
L’alpacca è una lega appartenente alla famiglia degli ottoni. Si caratterizza per l’aggiunta di nichel alla lega binaria rame-zinco e, talvolta, di piombo.
LA PLATINA
Il platino è l’elemento di numero atomico 78 il cui simbolo è Pt. Metallo prezioso, è apprezzato nella fabbricazione di casse e bracciali per il suo colore bianco, oltre che per la sua resistenza alla corrosione e all’abrasione. La sua elevata massa volumica (21,5 g/cm³) fa sì che venga talvolta utilizzato per fabbricare masse oscillanti o masselotte per il bilanciere, ad esempio.
IL TANTALIO
Raro e diventato indispensabile per alcune industrie, il tantalio è stato utilizzato solo in modo molto aneddotico nei componenti esterni orologiaio (cassa, quadrante). Presenta proprietà meccaniche e caratteristiche uniche, oltre a una massa volumica vicina a quella dell’oro. L’industria elettronica utilizza la maggior parte delle risorse per le loro notevoli proprietà elettriche. L’aeronautica lo utilizza anche come elemento di aggiunta nelle superleghe.
IL TITANIO
Apparso nell’orologeria sin dalla fine degli anni ’60, il titanio si distingue dagli altri metalli per la sua leggerezza, solidità e resistenza alla corrosione. Numerose altre qualità meccaniche e fisiche lo caratterizzano e ne fanno oggi un metallo utilizzato per la fabbricazione di casse e bracciali, oltre che di componenti del movimento.
IL TUNGSTENO
Il tungsteno è un metallo pesante e particolarmente duro. È l’elemento che presenta il punto di fusione più elevato, a 3.422 °C. È il metallo che offre la maggiore resistenza alla trazione, resiste all’ossidazione e alla corrosione, ed è amagnetico. In orologeria, viene utilizzato esclusivamente sotto forma di leghe destinate alla fabbricazione di utensili.
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