GLI UTENSILI, LE MACCHINE, LE FABBRICAZIONI ADDITIVE & I LUBRIFICANTI
Se molti artigiani di oggi riproducono i medesimi gesti e utilizzano gli stessi utensili dei loro antenati del XVIII secolo, gli utensili e le macchine non hanno mai smesso di evolversi nel corso della storia. Sostituendosi all’energia idraulica, l’elettricità ha moltiplicato i ritmi e le capacità di produzione e ha permesso ai marchi di lasciare le rive dei corsi d’acqua.
La fine del XIX secolo e l’era industriale hanno portato una delle più grandi rivoluzioni conosciute dall’orologeria: l’intercambiabilità dei componenti. Questo concetto ha permesso di industrializzare la produzione, riducendone il costo e migliorando al contempo l’affidabilità e la durabilità degli orologi. Per riuscirvi, le macchine hanno dovuto aumentare la loro precisione e automatizzarsi. Infine, l’era dell’informatica si è imposta in tutti gli ambiti di applicazione orologiera e continua a contribuire alla loro crescita.
Che si tratti di utensili secolari o di macchine più «intelligenti» e automatizzate, gli uni come le altre non hanno né utilità né competenza senza le donne e gli uomini che li controllano.
GLI UTENSILI A MANO
Si trovano più spesso sul banco da lavoro dell’orologiaio o dell’artigiano. Non richiedono altra energia se non quella della mano dell’artigiano. Pinzette e cacciavite sono i più comuni, ma esiste una moltitudine di utensili dedicati a usi specifici. È frequente che l’artigiano fabbrichi da solo un utensile che non esiste o lo modifichi quando non risponde completamente alle sue esigenze.
GLI UTENSILI DA TAGLIO
Si tratta di utensili destinati a lavorare un pezzo tramite asportazione di materiale (foratura, tornitura, fresatura). Possono essere montati su un utensile a mano (mandrino, archetto) o su una macchina (tornio, fresatrice, tornio automatico, trapano ecc.)
LE MACCHINE
Questa sezione ha lo scopo di elencare l’insieme delle macchine che possono essere utilizzate nella fabbricazione degli orologi, siano esse artigianali e manuali oppure industriali e a controllo numerico.
LE FABBRICAZIONI ADDITIVE E L’INCISIONE DRIE
Dall’ultimo decennio del XX secolo, nuove tecnologie rivoluzionano o stanno per rivoluzionare la fabbricazione di alcuni componenti orologieri. Molto spesso, nuove leghe, o materiali fino ad allora inediti vi sono associati. Sebbene implichi frequentemente attrezzature complesse, questo capitolo spiega maggiormente i loro processi di fabbricazione piuttosto che le diverse macchine o attrezzature che essi richiedono.
I LUBRIFICANTI
I lubrificanti sono prodotti indispensabili per il buon funzionamento di un movimento. Riducono gli attriti tra le parti a contatto, limitano l’usura e proteggono le superfici dalla corrosione. Si distinguono due grandi famiglie: gli oli, fluidi e leggeri, e i grassi, più viscosi e stabili. Ogni punto di lubrificazione di un calibro richiede un prodotto specifico, scelto in base alla natura del contatto, alla velocità delle parti e ai carichi in gioco. Poiché la loro durata è limitata, una manutenzione periodica del movimento resta indispensabile.
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