I MATERIALI
Numerosi criteri determinano la scelta di un materiale: il componente a cui è destinato, il suo prezzo, il suo aspetto, le sue proprietà meccaniche, fisiche, chimiche o ottiche sono altrettante considerazioni che conducono alla scelta del materiale giusto.
Le nuove leghe, le materie plastiche, i compositi di carbonio o le ceramiche apparse nel corso degli ultimi decenni stimolano la creazione orologiera e spingono sempre più in là le frontiere della tecnicità dei nostri orologi. L’interesse per i nuovi materiali non si limita ai nostri orologi; contribuisce anche all’evoluzione tecnologica degli strumenti e delle macchine che li fabbricano.
Numerose norme, convenzioni e leggi regolano l’uso dei materiali a livello nazionale e internazionale. Le evocheremo anche in questo capitolo.
I METALLI
In generale, il metallo è il materiale più utilizzato in un orologio. Oggi molti materiali compositi possono sostituire il metallo. Tuttavia, in alcuni ambiti di applicazione i metalli restano ancora insostituibili. I principali metalli e leghe utilizzati in orologeria sono elencati in questa rubrica.
IL SILICIO
Il silicio possiede proprietà uniche (durezza, elasticità, amagnetismo, ecc.). La tecnologia di fabbricazione dei componenti in silicio, la fotolitografia, metodo utilizzato per la produzione dei circuiti integrati, apre nuovi orizzonti. Essa permette di produrre in grandi serie componenti di dimensioni molto ridotte, dai profili tra i più complessi (spesso scappamenti e spirali). Questo procedimento garantisce una precisione e una costanza assolute delle dimensioni lungo tutto il ciclo di produzione.
I MATERIALI COMPOSITI
I materiali compositi sono costituiti da una miscela di più elementi la cui associazione permette di migliorarne le caratteristiche. La famiglia dei carbonii e quella delle ceramiche hi-tech sono sicuramente le più utilizzate dall’industria orologiera. Vengono utilizzati principalmente per componenti esterni (casse, cinturini, quadranti), più raramente per componenti di movimenti. Si possono anche trovare materiali compositi in alcuni attrezzi specifici.
LE PLASTICHE E I POLIMERI
che si tratti diutensili, di Componenti esterni (cassa, quadrante) o di componenti, i polimeri vengono utilizzati in modo occasionale nell’orologeria da quasi un secolo. È a partire dal 1980 che la precisione delle macchine di iniezione di materie plastiche ha permesso di ampliare lo spettro dell’uso orologiaio delle materie plastiche.
I MINERALI (e corindoni sintetici)
I minerali sono sostanze chimiche di struttura cristallina generalmente formate da fenomeni geologici (alte pressioni, alte temperature, scambi chimici). Le rocce e i cristalli costituiscono l’essenziale dei materiali di origine minerale.
I MATERIALI ORGANICI
Di origine vegetale o animale, i materiali organici trovano diverse applicazioni nell’orologeria. In un orologio, sono utilizzati principalmente per la realizzazione di cinturini e quadranti. L’impiego di materie organiche è frequente anche negli attrezzi e nei lubrificanti.
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